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CBD: perchè?

CBD: perchè?

Il 2020 sembra confermarsi come l'anno del CBD: dati alla mano, il mercato della canapa legale è in crescita in tutto il mondo, tendenza che si attesta anche in Italia. Complice il prolungato lockdown, il mercato italiano del CBD online ha infatti registrato un incremento del 300%.

Cosa succede negli USA e in UK?

Passando ai dati, nel 2019 il 14% dei cittadini adulti negli Stati Uniti ha fatto uso di prodotti a base di CBD; mentre nel Regno Unito circa 250 mila persone utilizzano regolarmente prodotti contenenti questa molecola, con un incremento di 120 mila nuovi consumatori in soli 2 anni.

Vale la pena sottolineare che il numero di chi è ricorso almeno una volta al CBD è circa il doppio dei consumatori abituali di canapa.

Pertanto si stima che solo l'attuale giro d'affari statunitense - ad oggi intorno ai 4 miliardi di dollari l'anno - potrebbe raggiungere i 39 miliardi entro il 2025.

Il punto sulla situazione italiana

Il mercato italiano della canapa, sensibilmente più giovane rispetto a quello statunitense, si trova proprio ora in una fase di grande espansione. In tutto il periodo del lockdown per il coronavirus le vendite di CBD online sono letteralmente triplicate, e già nei primi mesi del 2020 si è riscontrato un aumento generalizzato della richiesta di prodotti e derivati della cannabis legale, soprattutto in ambito cosmetico e alimentare.

Grazie ai sondaggi condotti tra gli estimatori della canapa si è inoltre scoperto un segmento di mercato del tutto nuovo, che probabilmente segnerà il prossimo trend in anche in Italia: parliamo dei prodotti commestibili a base di CBD, come cioccolata, gommose, tè e snack dolci. Promettono un assorbimento sicuro e immediato, ma non solo: eliminano il problema dell'odore di fumo, o del sapore - a volte intenso - dell'olio, generalmente poco apprezzati dai consumatori.


Il futuro del CBD in Europa

Con l'aumento della richiesta di edibili, confezioni prerolled, infiorescenze e tanto altro, anche l'Italia dovrà adeguare la filiera di produzione e distribuzione della canapa. Secondo un'indagine condotta da Il Sole 24 Ore, entro il 2028 il giro d'affari potenziale raggiungerebbe i 30 miliardi di euro sul solo territorio italiano. Mentre si stima che l'Europa diventerà, nello stesso anno, il più grande mercato al mondo con introiti previsti di circa 123 miliardi di euro. Cifre in aumento esponenziale insomma, che riconfermano l'importanza crescente della cannabis legale sui mercati internazionali.

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