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CBD: miti da sfatare

CBD: miti da sfatare

Negli ultimi anni l'interesse attorno alle proprietà della canapa, come anche la sua presenza sul mercato legale, sono sensibilmente aumentati ma hanno trovato spazio anche numerosi luoghi comuni sul CBD, i miti e le false credenze. Facciamo un po' di chiarezza.

Che cos'è il CBD? Si tratta di una sostanza psicoattiva?

La pianta di canapa si compone di circa un centinaio di sostanze, dette cannabinoidi, tra cui il CBD. È una molecola che si concentra, sotto forma di resina oleosa, nelle infiorescenze della pianta, ed è nota da tempo alla scienza medica per le sue proprietà analgesiche, rilassanti e antinfiammatorie.

Diversamente dal THC, che è il cannabinoide primario e il principio psicoattivo della canapa, il CBD è una molecola senza alcun effetto psicotropo.

All'interno della cannabis sono presenti entrambe le molecole, ma grazie a un'attenta selezione genetica si è arrivati a creare piante le cui infiorescenze contengono una percentuale molto elevata di CBD e una quantità irrisoria di THC. Oggi, grazie a metodi estrattivi innovativi, l'industria di produzione della canapa è in grado di ottenere CBD puro, senza tracce di sostanze psicoattive. Con il risultato che chiunque potrà godere delle proprietà benefiche della canapa, a partire dal naturale effetto

rilassante e analgesico, senza alterazioni del proprio stato psicofisico.


La canapa è illegale?

In Italia è considerato illegale il THC, ovvero la molecola psicoattiva della canapa. Le piante che producono fiori con un contenuto di THC inferiore allo 0,6% possono infatti essere commercializzate liberamente, così come tutti i derivati. Non si parla solo di pre-rolled, fiori e olii, persino nel settore cosmetico i prodotti a base di canapa sono sempre più apprezzati e ricercati, grazie alle loro proprietà benefiche per la pelle.

Il CBD è un sedativo? La sua assunzione è sicura o no?

Decisamente non si tratta di un sedativo né di una sostanza psicotropa. Il CBD ha effetti rilassanti e analgesici ed è un rimedio efficace nel sollievo degli stati ansiosi, ciò nonostante alcuni studi hanno dimostrato che la molecola può avere in alcuni soggetti un effetto vagamente eccitante o "risvegliante".


Sfatando i più banali luoghi comuni sul CBD, la sua assunzione è completamente sicura, ma è opportuno chiedere consiglio al proprio medico curante soprattutto se sono in corso terapie con farmaci, rispetto ai quali potrebbero presentarsi interazioni indesiderate. Inizialmente è meglio optare per bassi dosaggi e verificare la reazione per gradi.

Anche la scelta del prodotto è molto importante: le infiorescenze più sicure e migliori, per sapore ed efficacia, sono quelle coltivate secondo i metodi dell'agricoltura biologica, prodotte in modo assolutamente naturale senza pesticidi né additivi chimici.

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